Sono un trentaSETTenne che ama fare sport, vivere all'aria aperta, conoscere posti e persone nuove, imparare e divertirmi.
Dedico il mio tempo libero a queste attività e cerco di partecipare alla vita della mia comunità attraverso l'impegno politico, qualche attività di volontariato, e curiosando su tutto quello che si muove sul territorio.
Sono stato rappresentante degli studenti alle scuole superiori ed anche all'Università .
Ho sempre partecipato alla vita politica della città di Rovereto. Nella legislatura dal 2000 al 2005 sono stato Consigliere Compensoriale del C10
Dal 2005 sono consigliere e vice presidente della Circoscrizione Centro di Rovereto.
Mi sono messo a disposizione come portavoce provvisorio del Circolo del Partito Democratico di Rovereto da luglio del 2008 fino a marzo del 2009.
Sono tutt'ora nel direttivo del circolo PD di Rovereto e sono delegato per il Circolo di Valle.
Lavoro all'Opera Universitaria di Trento, dove sono responsabile dell'Area Servizi Agli Studenti.
Mi sono laureato in Economia Politica all'Università di Trento, ed ho da poco concluso un master in Management dell'Università e della Ricerca al Politecnico di Milano.
Nel tempo libero vado in montagna a piedi, in bici o con gli sci d'alpinismo.
Scatto malamente qualche fotografia
colgo l'occasione per dire che il mobility party di ieri è stata una dimostrazione interessante di come una città possa investire sull'incentivo alla mobilità alternativa.
giochi, dimostrazioni, esperimenti, laboratori, esperienze, ed anche un convegno per spiegare quali sono le diverse possibilità per muoversi.
Nessun integralismo e nessuna preclusione a nulla:,ma un tentativo per diffondere una cultura e proporre diverse alternative.
Nel micro convegno si sono confrontate esperienze e soluzioni, ascoltate proposte, diffuse informazioni.
Una cosa che ho notato è che al convegno erano presenti rappresentatanti dei principali comuni del trentino. Tutti a ragionare sulle integrazioni tra ferrovia, auto, bici, funivie, metropolitane, parcheggi di attestamento e pertinenziali e così via. Secondo voi c'era qualcuno di Rovereto?
Ritornando su alcuni episodi della mia recente esperienza trovo una ragione di fondo che non dipende solo dagli amministratori. Sui corridoi ho incontrato esponenti di legambiente, di trento in bici, di trentino arcobaleno, di nettare: tutti pronti a collaborare (anche se con approcci diversi) per un obiettivo comune.
A Rovereto, invece, si ergono steccati, si marcano differenze, si cercano distinzioni. Chi manifesta pensa male di chi raccoglie firme o organizza incontri e così via. Nei fatti si perde di vista l'obiettivo e si disperdono un sacco di energie.
Se Rovereto fosse meno litigiosa, a partire dal piccolo, forse anche le sue amministrazioni comunali produrrebero maggiori risultati.
Interroghiamoci su questo se abbiamo degli obiettivi e se vogliamo bene alla nostra città!
Via Fontana rischia di diventare il simbolo dello scontro sulla mobilità a Rovereto.
Lo scontro è partito quasi due anni fa con la discussione sullo spostamento sul lato OVEST della ciclabile di via Dante ed il conseguente spostamento di tutta la ciclabile per il tratto di Borgo S. Caterina e per via Fontana.
In quell'occasione i consiglieri circoscrizionali di forza italia e le liste a sostegno di Valduga hanno votato in modi differenti in due sedute del consiglio. Gli uni per ragioni di ordini di scuderia (Leonardi lex), gli altri non ho capito il perchè, visto che la proposta arrivava dalla consulente della giunta.
Fatto sta che in occasione dei lavori la ciclabile è sparita. In città c'è stato un gran movimento: raccolte firme, interrogazioni in consiglio comunale, lettere ai giornali da parte di cittadini.
Il sindaco e la giunta si sono arroccati sulle loro posizioni difendendo la necessità di preservare gli stalli di sosta che la messa a norma della ciclabile avrebbe reso impossibile mantenere.
Il sindaco ha addirittura interpretato la presentazione di una mozione sull'argomento come una bocciatura di tutta l'attività dell'amministrazione, raccontando la solita filastrocca degli errori del passato e del buon governo di questa amministrazione.
Anche in questo caso il sindaco ha preso una cantonata: l'intervento era puntuale e La Consolata e l'intercity non avevano alcun legame con quel pezzo di città, ma ormai sembra il ritornello che prelude ad ogni tipo di ragionamento.
il resto è storia quotidiana: i giornali di questi giorni annunciano che anche gli stalli della sosta sono spariti.
Emerge che i commercianti non sono tutti così dispiaciuti.
Emerge che ci sono margini per una sperimentazione che potrebbe arrivare addirittura alla chiusura di via Fontana.
mi preme sottolineare che da questi comportamenti altalenanti, da questo rinfacciare agli altri le responsabilità del passato (anche se le persone a cui sono rivolti non hanno mai governato e se la forza politica di oggi si chiama PD, decisamente diverso dalle forze che hanno partecipato ai governi degli ultimi 20 anni della città; e anche se il vicesindaco di Valduga era presente nelle giunte degli ultimi 10 anni), da questi ragionamenti puntuali, emerge la mancanza di una strategia complessiva sulla città.
Governare una città come Rovereto non è banale, ma oltre a gestire il quotidiano con statistiche e numeri (per cui sono sufficienti dei bravi dirigenti), è necesessario tracciare le linee per il futuro.
Questo è quello che le forze politiche dovrebbero fare e questo è l'impegno che ad oggi un gruppo di "nuovi dirigenti" sta portando avanti nel direttivo del PD, con l'obiettivo di leggere e saper interpretare la complessità del governo della città.
Degustazione di prodotti biologici a cura di Trentino Arcobaleno
Golosi assaggi a tutti i gusti
TrampoMobile a cura di Marco Baino
La “giusta” accoglienza
Fai un giro con…a cura di Stefano Marcello e degli animatori del Museo
Per provare l’ebbrezza di un Eco-Viaggio!
Il Professor Ricicletta a cura di Nicola Sordo
Clown esperto di mobilità sostenibile; l’uso di mezzi alternativi come buona pratica per essere più veloci, più ecologici, più in forma e più amici dell’ambiente
Muoversi con l’autostop! a cura di Soledad Rivas
Animazione di avvicinamento al mondo di Jungo su sedili dove l’immaginazione e la realtà permettono un viaggio per andare lontani, al sicuro, in compagnia di sconosciuti…
Verso una nuova moda a cura di Maira
Incontro spettacolare con un bizzarro personaggio per educare e per conoscere le regole del car sharing
Idee per muoversi meglio stand della Cooperativa Car Sharing, dell'Associazione Jungo, di Trentino Trasporti esercizio spa
Consigli e suggerimenti per una quotidiana mobilità sostenibile
La simpatica libreria viaggiante a cura del Museo Tridentino di Scienze Naturali
Storie e racconti “sostenibili” per i più piccoli
Vita all’aria aperta a cura dell’Associazione Itinerarte
Musica, immagini e giochi di movimento per una vita più equilibrata in ogni stagione
Idee eco-sostenibili a cura di Marco Linardi
Un gioco interattivo per mettersi alla prova sui temi della Co2 legata alla mobilità
Ripara la bicicletta: Ciclofficinaper imparare i trucchi del mestiere per una bicicletta sempre perfetta
L’Officina del ri-uso a cura del Museo Tridentino di Scienze Naturali: Laboratorio di costruzione
Le stanze della mobilità a cura del Museo Tridentino di Scienze Naturali: Giochi ed interazioni per giocare con la mobilità sostenibile
Palloncini per tutti
Ideazione: Museo Tridentino Scienze Naturali e Trentino Arcobaleno
Regia artistica: I Teatri Soffiati
il convegno per gli adulti: BISOGNA MUOVERSI!
dalle emergenze alle proposte per una mobilità più sostenibile in Trentino
Aula Magna del museo
14.30 -17.00
Rivoluzione traffico:un nuovo approccio alla mobilità
relazione introduttiva del prof. Corrado Poli
Le novità dell'autunno 2009 per la mobilità sostenibile in Trentino
ing. Marco Cattani, il Car sharing in Trentino avv. Enrico Gorini, Jungo: la strategia dello scoiattolo
Come la politica e l'amministrazione possono favorire la mobilità sostenibile
Ass. Alberto Pacher, Provincia Autonoma di Trento
Ass. Michelangelo Marchesi, Comune di Trento
Laboratori per i più piccoli (8-13 anni)
MOBILITYAMOCI: riflessioni e azioni sulla mobilità sostenibile a cura dell'associazione Nettare
ore 14.45 e ore 16.00
Iscrizioni e informazioni al convegno e ai laboratori
prende avvio oggi il programma di Oriente Occidente
10 giorni di danza contemporanea con ospiti internazionali, gastronomia, culture!
E' un'occasione da non perdere...
In ogni edizione gli organizzatori regalano degli spettacoli gratuiti alla cittadinanza che possono essere un assaggio per i profani, un primo passo di avvicinamento a questo affascinante mondo.