giovedì, 18 dicembre 2008
GARBO (ITA)
domenica 21 dicembre alle ore 21

TEATRO CARTIERA, Rovereto

Organizza Dissonanze Armoniche

 
Vi aspettiamo per l’ultimo appuntamento della stagione di Dissonanze Armoniche. Sul palco del teatro alla cartiera si esibirà GARBO, quella che è considerata come una delle voci più intense della new wave italiana.
L’artista milanese farà tappa al Teatro alla Cartiera di Rovereto nell’ambito del suo “Come il vetro tour” (inizio ore 21).
Un tour quello dell’artista milanese che segue la pubblicazione del suo nuovo cd “Come il vetro” su etichetta Mescal : un lavoro che è l’ideale conclusione della trilogia cromatica inaugurata con "Blu" e proseguita con "Giallo Elettrico",
Concerti che come è nello stile di Garbo oltre ad essere unici ad ogni data sapranno regalare sorprese con ospiti e complici, all'interno di una scaletta che come raramente accade, nell'arco di 27 anni si è arricchita di canzoni che possiedono indifferentemente dal momento della pubblicazione il bene dell'attualità! I suoni dal palco saranno condivisi con Sergio Pescara (batteria), Pedro Fiamingo (chitarre), Gianni Cicogna (basso) e Daniele Perini (tastiere e programmazione).

Ascolti: www.myspace.com/regarbo

 

Per maggiori info: www.dissonanzearmoniche.composta@dissonanzearmoniche.com

Tel 0464 423691

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categoria:cultura
mercoledì, 17 dicembre 2008

Venerdì 19 dicembre, dalle 18.00 alle 19.00,

l’albero di Natale di Piazza Rosmini

la Campana dei Caduti

la cupola del MART

il Museo della Guerra

spegneranno le luci e resteranno al buio.

L’iniziativa, proposta dal Comitato delle associazioni per la pace e i diritti umani, vuole suggerire, in questo periodo prenatalizio caratterizzato dalla corsa all’acquisto e da un’ulteriore accelerazione dei ritmi già frenetici del nostro vivere quotidiano, un momento di pausa e riflessione.

Per avvicinarci allo spirito più profondo ed autentico del Natale, per non dimenticare le moltissime situazioni di povertà, vicine e lontane, per sottolineare la necessità di stili di vita più sobri e sostenibili, in ambito economico, sociale, ambientale.

Si tratta di un gesto simbolico, che di per sé non riuscirà certo ad apportare cambiamenti significativi alla realtà. Ciononostante siamo convinti che anche la semplice testimonianza abbia un significato e non sia irrilevante.

Il cambiamento, infatti, comincia sempre nelle nostre teste; a partire dalla consapevolezza che “o ci sarà un futuro per tutti, o non ci sarà un futuro”; dalla convinzione che è indispensabile una nuova cultura imperniata sull'etica del limite e della responsabilità nei confronti delle generazioni future e dell’ambiente in cui viviamo; a partire dalle piccole cose di tutti i giorni: la mobilità, il consumo, la raccolta differenziata, la coesione e la solidarietà sociale, la cura dell’ambiente, la cooperazione ...

 L’appuntamento è venerdì 19, alle ore 17.45, in Piazza Rosmini, per una breve presentazione dell’iniziativa

“Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo,

ma non per la sua avidità.”

Mahatma Gandhi

 

Il Comitato delle associazioni per la pace e i diritti umani, il Comune di Rovereto, la Fondazione opera campana dei caduti, il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea, il Museo storico italiano della guerra


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categoria:ambiente
mercoledì, 17 dicembre 2008
oggi tutti i treni erano in ritardo! è da qualche settimana che le cose vanno un pò male.... sarà il maltempo, sarà l'atmosfera natalizia, sarà l'attenzione all'alta velocità, sarà lo spezzatino di società che gestiscono i servizi (una la rete, l'altra i treni, una le manutenzioni, e così via)

ma la vita del pendolare sta diventando sempre più dura... forse sono solo io che sono stufo, ma:
  • non sopporto più di dover attraversare la statale per andare a prendere il treno e tutte le mattine dovermi incazzare perchè qualche automobilista furbo passa col rosso, qualcuno suona perchè ha fretta, qualcun'altro per saltare il semaforo passa all'interno e figurarsi se si preoccupa dei pedoni;
  • non sopporto più di non avere un parcheggio per le bici sul lato sud-est (chiesetta delle grazie per capirci) e dover lasciare la bici tra le cacche di cane, legata ad un palo dei giardini (unico modo per ritrovarla a fine giornata);
  • non sopporto più di dover passare in via Vannetti e fare slalom tra le auto dei genitori che porterebbero i figli fin dentro la classe con l'auto e che regolarmente non rispettano l'obbligo di svolta a destra di via delle grazie, obbligando i pedoni a salire sul muro dei giardini;
figuratevi se dopo tutte queste incazzature anche il treno arriva in ritardo....

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lunedì, 15 dicembre 2008


gli organizzatori della noisy parade 2008 sono in piazza delle Erbe tutti i fine settimana con un gazebo al quale distribuiscono thè, caffè, vin brulè e fette di torta per raccogliere i fondi promessi dall'amministrazione e poi negati a seguito delle notizie riportate dalla stampa sui partecipanti alla festa.
 
Hanno una presentazione con alcune fotografie che testimoniano che non si è trattato di una sfilata di sbandati, drogati ed alcolizzati, che hanno riempito la città di immondizie.
 
magari un modo di divertirsi diverso dal mio, che ormai sono vecchio, ma che dobbiamo saper accettare!

Non è possibile che ogni espressione che arriva direttamente dai giovani venga repressa (calma piatta con sfumature, noisy parade con la loro festa) e pensare di risolvere tutto riaprendo gli oratori.
Ci siamo cresciuti noi e sono stati importantissimi per lo sviluppo della nostra personalità. Sono una grande opportunità per la città ma non possono essere la sola!

I tempi sono cambiati!!!

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venerdì, 12 dicembre 2008
ordinanza del ministero della salute

Da oggi in poi i distributori che vendono latte crudo non pastorizzato dovranno apporre sulle macchine erogatrici la dicitura ben visibile "prodotto da consumarsi solo dopo bollitura".
E' quanto prevede un'ordinanza firmata dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini, a seguito di alcuni casi di intossicazione di bambini dopo l'assunzione di latte crudo. "La bollitura del latte - ha spiegato la Martini - e' sufficiente a escludere agenti patogeni, e dopo averlo bollito il latte crudo e' assimilabile a quello che compriamo normalmente, con la differenza che e' un latte prodotto sul territorio".
Un prodotto sano, del territorio e a prezzo basso,
ma che necessita di alcune precise precauzioni: bollirlo, anzitutto. Bastano pochi secondi per eliminare i batteri, senza che si formi la cosiddetta "panna" sulla superficie del latte, da sempre indigesta per milioni di bambini. E poi "indicare la data di scadenza, che non puo' superare i tre giorni". Molte macchine erogatrici, ha sottolineato il sottosegretario, "spingono sul consumo immediato addirittura fornendo i bicchieri di plastica: questi vanno assolutamente eliminati". L'ordinanza vieta inoltre la somministrazione di latte crudo in mense scolastiche e ospedali, e piu' in generale nella ristorazione collettiva. Interventi, ha specificato la Martini, "che servono a tutelare la salute pubblica, perche' non possiamo farci prendere dal mito del 'ritorno alle origini' consumando latte crudo senza precauzioni. Parliamo di un mercato da 6 milioni di euro all'anno, il che vuol dire 6 milioni di litri di latte crudo venduto: e' importante che un giro d'affari cosi' rilevante abbia questo tipo di tutele". Occhio, infine, alle categorie a rischio, dai bambini agli anziani: "I produttori dovranno escludere dalle operazioni di marketing queste categorie, perche' questo prodotto puo' diventare un vero e proprio boomerang per i produttori stessi".




mi sono sempre chiesto perchè la nonna e la mamma quando ero piccolo lo dovevano bollire, mentre quello che usciva da queste macchinette era esente da questo processo. Mi sono dato spiegazioni legate alla temperatura a cui viene conservato e consumato (sotto i 6° i batteri faticano a sopravvivere).
 
Oggi ci si è accorti della questione... ma questo non toglie valore all'importanza della filiera corta, del prodotto legato al territorio, del prezzo vantaggioso per produttore e consumatore.
Mi raccomando... non fatevi scoraggiare dalla campagna mediatica.
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categoria:cultura, territorio
martedì, 09 dicembre 2008
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lunedì, 01 dicembre 2008
12

 
ieri sono andato a vedere questo film... quello che mi porto via è una tremenda insoddisfazione per la superficialità con la quale siamo costretti a vivere e ad affrontare le cose: valutazioni affrettate, giudizi approssimativi, semplificazioni assolute e pregiudizi possono essere smontate solo con il tempo. Il tempo necessario per capire, per approfondire, per riflettere, per cercare di leggere tutti i risvolti.

... e qualunque sia la decisione, ci sono sempre delle conseguenze.

postato da: robertopallanch alle ore 15:35 | Permalink | commenti
categoria:cultura