categoria:politica, ambiente, circoscrizione centro, mobilità e trasporti
dal Trentino di oggi, 30 gennaio, l'intervento di Giancarlo Pallanch, che non è mio parente!
In ottobre 2007 sui quotidiani locali leggevamo le seguenti notizie, tratte da uno studio di economia ambientale, diretto dal prof. Geremia Gios. In 30 anni i veicoli circolanti in provincia di Trento sono passati da 50.000 a 275.000.
I costi aggiuntivi per residente dovuti a questo fenomeno sono stimati in circa 400 euro l'anno e sono legati alla congestione del traffico, agli incidenti, all'inquinamento, al rumore.
Fra questi costi, l'inquinamento incide per il 20%. Maggiori responsabili dell'inquinamento sono le polveri sottili. Le più sottili di queste sono dovute al traffico (ma non solo) e il danno alla salute che provocano è ben maggiore di quello al portafoglio: basterebbe ridurne la concentrazione nell'aria di 1/4 per ridurre la mortalità del 4%.
Dovrebbe essere questo il punto di partenza di una discussione sul tema viabilità cittadina: la pericolosità per la salute del traffico urbano.
Non è accaduto nel caso della bocciatura della nuova pista ciclabile a Rovereto. La pista ciclabile non riduce da sola i problemi di cui sopra, ma un'amministrazione che abbia a cuore la salute dei cittadini, se non proibire il traffico in centro dovrebbe quantomeno favorire in tutti i modi un cambiamento di abitudini, permettendo alle persone di buona volontà di percorrere il centro in sicurezza e soprattutto indicando alla maggioranza dei cittadini la giusta strada da seguire nel muoversi in città. Invece no, ci si preoccupa della perdita di parcheggi in centro, nel timore che questa danneggi il commercio.
Nell'estate scorsa ho avuto il piacere di percorrere la pista ciclabile Passau-Wien. Non c'era una città tra quelle attraversate che non avesse la sua brava pista ciclabile che conduceva in centro: Passau, Linz, Melk, Krems, la stessa Vienna, dove si arriva fin dentro il Ring in bicicletta.
Dunque anche le nazioni che molti trentini considerano più evolute ci indicano la via da seguire: perché non imitarle?
Mi auguro che le corte vedute dei consiglieri circoscrizionali che hanno bocciato la nuova ciclabile non vengano tenute in considerazione da chi può decidere diversamente. In quanto a coloro che hanno votato a favore e sono usciti battuti, non si dimettano, casomai dovrebbero farlo i "vincitori"...

dall'Adige di oggi 30 gennaio, tra le lettere l'intervento di Matteo Martinelli
Ciclabile bocciata? Io boccio Leonardi
Volevo complimentarmi con la lungimiranza politica del coordinatore di Forza Italia Giorgio Leonardi e per la sua acuta risposta sulle motivazioni che hanno spinto il partito da lui rappresentato ed altre forze politiche cittadine a bocciare il progetto di pista ciclabile in via Dante. Tra le altre leggo: «Non siamo contro i ciclisti, ma se uno vuole andare in bici sulla ciclabile lo faccia fuori dal centro cittadino. E poi la pista di via
Dante è pericolosa e chi va in bici rischia di essere scagliato a terra da un automobilista che, dopo aver parcheggiato, apra la portiera inavvertitamente». Il progetto prevede la messa in sicurezza della ciclabile stessa. Vorrei quindi, che il signor Leonardi mi spiegasse dove sarebbe il pericolo per i cittadini con la nuova ciclabile? Bocciando la proposta dell'assessore Azzolini non si mantiene invece una situazione di
pericolo per i cittadini roveretani? Un'ultima cosa: se non sbaglio uno dei problemi maggiori nella nostra società è l'inquinamento e quindi una classe politica lungimirante dovrebbe incentivare l'uso dei mezzi pubblici e della bicicletta: fa bene Leonardi a dire che in bici bisogna andare in campagna, è giusto che tutti quei cittadini che oggi vanno al lavoro in bici da domani prendano l'auto, come mi sembra consigli il signor Leonardi, visto che le ciclabili in centro non servono per fare sport, ma per favorire gli spostamenti di cittadini che altrimenti prenderebbero la macchina! Visto i suoi trascorsi automobilistici d'altronde non ci si poteva aspettare dal signor Leonardi dell'attenzione per i ciclisti!


Il progetto di pista ciclabile di via Dante è stato bocciato dalla circoscrizione centro: si sono astenuti dalla votazione Alleanza Nazionale (Merler, Giori), Forza Italia (Guidi e Zenatti - il Presidente), Democratici con Valduga (Gallina), Socialsti per Valduga (Potrich).
Favorevoli: Mariech, Pollini, Robol, Daicampi, Stedile e Pallanch del centro-sinistra.
Assenti: Giovanelli e Miorandi.
In questo post, nel quale rimando ad un verbale di qualche mese prima, si trova l'iter della vicenda.
In breve: la circoscrizione approva il progetto presentato dall'amministrazione apprezzando lo sforzo fatto per migliorare e mettere in sicurezza il traffico su via Dante. In quella occasione vengono formulate alcune osservazioni che l'amministrazion ha raccolto in toto ed ha addirittura ampliato.
Questo è frutto della volontà dimostrata dall'assessore Azzolini che ha addirittura individuato un'esperta in traffico e mobilità per studiare le soluzioni migliori per la città.
Oggi, dopo l'esito della votazione, sono profondamente amareggiato perchè penso che si sia persa l'occasione di lasciare un segno importante e di lungo respiro nella nostra città che ha tanto bisogno di aria fresca. I signori del centro destra, in difesa degli interessi del commercio che teme di perdere qualche parcheggio in via Dante, hanno sfoderato tutto il loro spirito conservatore.
Mi auguro che Azzolini non prenda in considerazione il parere della circoscrizione che, con questo volta gabbana, ha dimostrato di essere un interlocutore non affidabile, più interessato alla difesa degli interessi di categoria che al bene della città. Ricordo che la circoscrizione costa alla collettività circa 20.000 euro anno (12.000 euro per il presidente e 50 euro a testa per i 13 consiglieri per circa 20 sedute l'anno, di cui molte inutili: nel 2007 ne è stata convocata una con carattere d'urgenza per discutere della cacca dei cani).
Per quanto mi riguarda cercherò di ribaltare in positivo l'amarezza di questo momento con le seguenti azioni:

la stampa non ha nemmeno preso in considerazione questo comunicato, quindi lo pubblico qui ed invito tutti ad impegnarsi per diffondere il più possibile l'iniziativa. Si tratta di piccoli, ma importanti passi
Mercoledì 23 gennaio, alle 20.30, in circoscrizione si discuterà di:
1. nuova proposta modificata di revisione del regolamento degli asili nido comunali;
2. espressione parere sulla ciclabile di via Dante;
3. formazione gruppo di lavoro sulla ciclabile che da Borgo Sacco arriva in Centro;
4. approvazione verbale n. 18/2007;
5. comunicazioni del Presidente e dei consiglieri;
In relazione al primo punto saranno presenti la Dott.ssa Festa e il dott. Paolo Tonoli per illustrare la proposta di regolamento. Non sono un esperto in materia e non sono un genitore. Nella versione precedente del regolamento mi sembrava ci fosse un'esigenza di risparmio delle risorse: aumento del coefficiente tra alunni ed insegnanti, possibilità di esternalizzazione.
Allora avevo richiesto che venissero introdotti dei parametri di qualità per garantire standard di servizio almeno pari agli attuali. Il file con il nuovo regolamento è appena arrivato insieme alla convocazione... mi documento!!!

Per gli altri punti, sapete tutti come la penso e come voterò. Vediamo chi accetterà di partecipare al gruppo di lavoro e quali saranno i compiti del gruppo: sarà un gruppo interno o si interfaccerà con gli uffici tecnici per arrivare ad una proposta concordata a priori?
in questo post avevo riportato le osservazioni formulate a proposito della proposta sulla ciclabile di via Dante.
Nel Consiglio Circoscrizonale di ieri l'assessore Azzolini e gli uffici tecnici hanno presentato il nuovo progetto di via Dante che ha recepito per intero le nostre osservazioni. In più, il percorso è stato allungato ed sul ponte eliminando un marciapiede. In questo modo si è creato un collegamento tra la ciclabile lungo il Leno con quella di via Dante che porta verso il centro storico e verso Nord.
Lo spostamento sul lato Ovest della pista a partire da via Fontana permetterà il collegamento con Borgo S. Caterina e ci sono già interessanti progetti nel piano della ciclabilità.
Se tutto andrà in porto sarà una vera e propria rivoluzione a pedali!!!
