sull'Adige di ieri, giovedì 19 aprile 2007, è apparso un articolo che riportava una mia posizione piuttosto ferma in consiglio circoscrizionale. Chiarisco come sono andate le cose visto che ho sentito circolare interpretazioni sbagliate e l'articolo riportava alcune imprecisioni: da parecchio tempo provo disagio e condivido con altri consiglieri la mia insofferenza rispetto al consiglio circoscrizionale.
di fronte ad un atteggiamento di rassegnazione del Presidente rispetto alle osservazioni sul piano parcheggi è traboccato il vaso. Il mio intervento ha sottolineato il fatto che non possiamo affrontare tutto con superficialità e rassegnazione e limitare la nostra attività alla sola assegnazione di fondi ad asili ed associazioni.
a mio avviso limitare a questo il ruolo della Circoscrizione è svilente, frustrante e inutile. Ogni consiglio costa alla collettività 650,00 euro (se partecipano tutti), senza contare lo stipendio del presidente. Ci vediamo una volta ogni 3 settimane in media (circa 20 sedute all'anno) per una spesa complessiva di poco più di circa 10.000 euro più lo stipendio del presidente.
Gestiamo risorse per attività culturali per circa 6.000 euro all'anno e costiamo 20.000 euro.
quindi, ho espresso un disagio personale per l'inutilità di un ente ulteriormente rafforzata dalla mancanza di prese di posizione da parte del presidente su temi molto importanti come il piano parcheggi, i problemi di mobilità, i disagi che vivono le mamme ai giardini pubblici etc.
di fronte a queste mie affermazioni il presidente ha abbandonato la seduta.
quindi, chi ha riportato le notizie alla stampa ha commesso qualche imprecisione.
categoria:politica, circoscrizione centro



