Automobili privilegiate Rovereto cambi registro
Morte alle ciclabili, lunga vita all'automobile. Quello che mi sembra sia deficitario nel panorama politico roveretano (così come in quello italiano e probabilmente mondiale), è legato alla visione del futuro che la nostra classe dirigente possiede. Il loro di futuro non vada oltre uno battito di ciglia, il loro è un deficit nella capacità di saper progettare delle visioni di ampio respiro. Tutto quanto deve essere immediato e rapido come un pasto da Mc Donald's. Il nuovo assessore alla viabilità Roberto Zuccatti non fa eccezione: se afferma che le ciclabili vanno tolte perché usate solamente dal 20% dei cittadini, significa che egli possiede una fortissima miopia temporale, significa che mentalmente non è in grado di spingersi più in là di un paio di anni. A mio avviso una classe dirigente illuminata è sulle decadi che deve ragionare, specialmente in tematiche quali l'ambiente, la viabilità, lo sviluppo sostenibile. In quest'ottica risulta palese che ogni incentivo mirato alla creazione di una mobilità alternativa all'automobile è la scelta da considerarsi vincente. Ai miei amministratori chiedo di staccarsi dalle visioni che ci legano all'immediato e inizino a ragionare con lo sguardo e con il cuore rivolti al futuro. Mi rendo conto che ciò non sia facile, implica una minima capacità immaginativa accompagnata da una delicata e poetica propensione al sogno. E forse è proprio questo ciò che più di tutto ci manca: la sana e umana capacità di saper sognare, di saper attendere, di saper sperare.
Mario Dalmaso - Rovereto
Morte alle ciclabili, lunga vita all'automobile. Quello che mi sembra sia deficitario nel panorama politico roveretano (così come in quello italiano e probabilmente mondiale), è legato alla visione del futuro che la nostra classe dirigente possiede. Il loro di futuro non vada oltre uno battito di ciglia, il loro è un deficit nella capacità di saper progettare delle visioni di ampio respiro. Tutto quanto deve essere immediato e rapido come un pasto da Mc Donald's. Il nuovo assessore alla viabilità Roberto Zuccatti non fa eccezione: se afferma che le ciclabili vanno tolte perché usate solamente dal 20% dei cittadini, significa che egli possiede una fortissima miopia temporale, significa che mentalmente non è in grado di spingersi più in là di un paio di anni. A mio avviso una classe dirigente illuminata è sulle decadi che deve ragionare, specialmente in tematiche quali l'ambiente, la viabilità, lo sviluppo sostenibile. In quest'ottica risulta palese che ogni incentivo mirato alla creazione di una mobilità alternativa all'automobile è la scelta da considerarsi vincente. Ai miei amministratori chiedo di staccarsi dalle visioni che ci legano all'immediato e inizino a ragionare con lo sguardo e con il cuore rivolti al futuro. Mi rendo conto che ciò non sia facile, implica una minima capacità immaginativa accompagnata da una delicata e poetica propensione al sogno. E forse è proprio questo ciò che più di tutto ci manca: la sana e umana capacità di saper sognare, di saper attendere, di saper sperare.
Mario Dalmaso - Rovereto

postato da: robertopallanch alle ore 09:46 | Permalink | commenti
categoria:politica, mobilità e trasporti
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